FAQ

Si, è a tutti gli effetti un tatuaggio, l’attività tatuatoria è intesa come “ immissione di pigmento sotto cute”

I pigmenti da body tatoo permangono a vita nel derma, le loro molecole sono rivestite da resina acilica . Questa resina impedisce al nostro corpo di assorbire e smaltire il pigmento. Per il trucco permanente invece vengono utilizzati pigmenti bioassorbibili che permangono nel derma per un periodo di tempo soggettivo in base al tipo di pelle. In questo modo non gli viene dato il tempo di virare colore ( ad esempio al blu, rosso, verde ecc.) ma semplicemente schiarisce.
La durata del pigmento nel derma è totalmente soggettiva, pertanto non si può parlare di tempistiche precise, può variare da 6 mesi a 18. Si consiglia di eseguire un primo ritocco tra i 28 e i 40 giorni. Il ritocco “annuale” è anch’esso variabile in base alla pelle,si divide in ritocco semestrale e ritocco annuale.
Dipende dal tipo di tecnica che si sceglie. In base alla richiesta del cliente, si sceglie l’effetto che si vuole ottenere. Il make-up interviene solo quando si vuole intensificare un trucco permanente con effetto naturale, o quando sta cominciando a schiarire

No, non è doloroso, può essere fastidioso ma assolutamente sopportabile!

Al riguardo c’è molta confusione. C’è la tendenza a pensare che il microblading rappresenti la tecnica “pelo a pelo”.

In realtà si possono disegnare peli perfettamente sottili sia con il microbading (ovvero la tecnica manuale) che con il dermografo (tecnica elettro meccanica).

Nel microblading si utilizza una “penna” alla cui estremità viene inserita una lama composta da una serie di micro aghi con cui manualmente si va ad incidere la pelle.

Nella Dermopimentazione si utilizza il dermografo, nel quale si inserisce una cartuccia con ago che verrà mosso grazie all’uso dell’elettricità.

Nei 15 giorni successivi dovrai seguire dei piccoli accorgimenti. Detergere con sapone neutro.

Non toccare ne sfregare la zona trattata, evitare l’applicazione di creme cosmetiche, trucchi, struccanti.

Non esporsi ai raggi solari, evitare sauna, piscina, spiaggia.

Idratare la zona applicando solo la crema consigliata dall’operatore, mattina e sera utilizzando un cottonfioc pulito ogni volta.

Verrà consegnato ad ogni cliente un memorandum con tutte le indicazioni dettagliate pre e post trattamento.

Si, può essere eseguito in qualsiasi periodo dell’anno. L’importante è evitare l’esposizione solare nei primi 15 giorni.

NON si può eseguire in stato di gravidanza, allattamento, assunzione di determinati farmaci che influiscono sulla guarigione e malattie gravi.

A seconda del caso, l’operatore si riserva il diritto di valutare idoneità al trattamento previo consenso tramite certificato del proprio medico curante.

NO TEMPORANEO: in caso di herpes simplex o zoster, congiuntivite, debolezza del sistema immunitario, filler medico estetici, chirurgia plastica, chemioterapia, radioterapia, laser, peeling, cicatrici in corso di guarigione, patologie cutanee sulla zona da trattare, dermatiti, ematomi, eritemi, infezioni batteriche o da virus o micotiche.

I colori utilizzati sono altamente anallergici, tuttavia c’è sempre la possibilità di manifestazioni allergiche anche se si possiedono altri tatuaggi.

Per quanto riguarda le infezioni, il tatuaggio, essendo una lesione della pelle, va trattata come una qualsiasi altra ferita.

Durante il trattamento e la consulenza verranno fornite tutte le indicazioni per la cura.

La guarigione completa avviene tra i 28 e i 40 giorni durante i quali si osserveranno diverse fasi di cui vi parlerà il vostro operatore durante la consulenza ed il giorno del trattamento.